Liquore a base di distillato di fiori di Sambuco ( Sambucus nigra ) ed infuso di diverse specie di anice.
La particolare formula degli ingredienti : alcool di ottima qualità, acqua delle fresche limpide sorgenti dei Monti Ernici,
zuccheri finissimi altamente solubili , combinazioni di diverse specie di anice e distillato di fiori di Sambuco, le donano
un gusto unico, sommamente piacevole , marcatamente distinto e aromatico non paragonabile ad altri prodotti in
commercio. La “Sambuca Sarandrea" si distingue perché il risultato di un bouquet ormai collaudato da secoli che si
esprime al meglio grazie alla ricchezza delle proprietà aromatiche e terapeutiche delle piante utilizzate.
L' unica Sambuca con il Distillato di Fiori di Sambuco, ricetta tramandata ai posteri attraverso un prezioso semplicitario
per mano di un paziente Erborista e Fitologo Certosino che studiò attentamente la “Podestas Herbarum et Usum"
Medendi riallacciandosi all' Abbazia di Montecassino, da cui ebbe origine e vita la famosa “Scuola Salernitana".
La “Sambuca Sarandrea" qualificata “Vecchia", quindi, perché usa ancora l' antica formula Certosina, dosata sapientemente
in ogni suo elemento componente.
Nel 1961, Papa Giovanni XXIII, dopo aver gustato la nostra Sambuca, volle esprimere il Suo gradimento con uno
scritto autografo con il quale autorizzò la “Liquoreria Marco Sarandrea" a fregiarsi del titolo di “Ditta Fornitrice dello
Stato Vaticano". Per queste ed altre ragioni storiche , chimiche e scientifiche, la “Sambuca Vecchia Sarandrea" rimane
inconfondibile ed insuperabile.
L' intenditore può constatarne gli effetti da come il gusto si distribuisce sul palato , ai lati della lingua e dalla sua lunga
e gradevole permanenza.
Grazie al suo bouquet profumato, oltre che bevuta liscia, risulta ottima accompagnata al caffé, al cioccolato fondente e
per preparare ottimi dessert freschi a base di ricotta e cioccolato.